Caccia alle uova

di Valeria Mei Cagnoli

BACKDROP

Quest’anno la parola quaresima è stata sostituita da quarantena, la spesa al supermercato da un remake di “Mezzogiorno di fuoco” e i pic nic sull’erba sono un lontano ricordo.
Ma non temere mamma, ne uscirai anche stRavolta e Party Mamma è qui per aiutarti!
Sul profilo Instagram ho già parlato di come creare un prato sul balcone e
bicchier-conigli nascondi uova, ma qui si passa al livello pro.
Se hai una stampante, il kit per la Caccia alle uova è pronto e se ti stai chiedendo come si organizza, ecco qui le istruzioni!

Assegna ad ogni partecipante un colore (normalmente andrebbero divisi i bambini in squadre): quello sarà il colore del coniglietto (che nasconde gli ovetti), che il bambino dovrà scovare durante la caccia!! A seconda dell’età, divertiti a posizionare le uova in posti più o meno facili da trovare.

Sulle uova biglietto scrivi le istruzioni, gli indizi e gli indovinelli, come una vera e propria caccia al tesoro, che potrai anche “tracciare” sulla mappa allegata, basta solo un po’ di fantasia.
Se vuoi divertirti a creare indovinelli in rima, puoi consultare il sito http://www.cercarime.it.
Puoi anche coinvolgere i nonni a distanza, facendoli videochiamare dai bambini durante la caccia per avere un aiutino.

I bambini dovranno trovare tutti i coniglietti abbinati al loro colore (deciderai tu in base a quanti stamparne). Vince il super premio chi li trova tutti nel più breve tempo possibile, ma in realtà vincono tutti perché generalmente si tratta di un grande uovo di cioccolata, da mangiare tutti insieme!

Scarica qui i tuoi printables:
BIGLIETTINI
MAPPA
FRECCE
BLUE BUNNY
GREEN BUNNY
ORANGE BUNNY
PINK BUNNY

Buona caccia e ricorda di vivere con il sorriso questi preziosi momenti anche in casa, perché in fondo è il posto più bello del mondo.

Valeria

 

 

 

 

 

Mamme ribelli, ai fornelli…

DI GIADA SUNDAS

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DISEGNO DA STAMPARE E COLORARE (FORMATO A4)

L’indefessa mamma ribelle resta coerente anche in piena pandemia e, nonostante i catastrofici tentativi, continua imperterrita a sfornare schifezze per sopperire alla frustrante reclusione.

La fauna (e anche la scarna flora) di casa mia è vittima da ormai un mese abbondante dei miei mal riusciti esperimenti culinari.
Da queste parti la reclusione si sta facendo più dura che mai, e le mie torte non lasciano spazio alla speranza!
Ecco, quindi, un template in perfetto stile mamma ribelle da far colorare alle povere vittime.

SCARICA IL DISEGNO IN PDF

Giada

 

La torta delle torte

Di Jennifer Cuppone

La ricetta che puoi usare per tutto ma proprio tutto, dalla torta classica da farcire, la ciambella per la colazione e i muffin . Una base perfetta e super personalizzabile, non abbiate paura di sperimentare!

TORTA-DELLE-TORTE

Ingredienti
4 UOVA
200gr ZUCCHERO
280gr FARINA
1 Bustina LIEVITO PER DOLCI
1/2 Bicchiere LATTE
1/2 Bicchiere OLIO DI SEMI
Pizzico di SALE

Montare zucchero, uova e il pizzico di sale fino ad avere una bella montata color avorio. Aggiungere farina mescolata con il lievito, alternando con olio e latte.
Mettere l’impasto in una tortiera da 24cm per una torta da colazione, o per tagliarla in due e farcirla, oppure in una teglia da 20cm per avere una torta da dividere in 3 strati da farcire e averla più alta stile cake design
Potete metterla anche nella teglia dei muffin, con queste dosi ne vengono tantissimi (circa 20 con una bella calotta) quindi potete dimezzare le dosi se avete lo stampo da 12. Infornare a 180° per 30 minuti circa, in base al vostro forno.
Fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura!

Per la crema al mascarpone:
250gr MASCARPONE
250gr PANNA
2 Cucchiai ZUCCHERO A VELO.

Montate il mascarpone con la panna e unite lo zucchero. Crema ideale per farciture alla frutta! Perfetta per stuccare la torta perché non smonta.

Ma il vero prodigio della mia Torta delle Torte è l’incredibile versatilità!
Volete farla con la farina integrale? Fatelo! Ottima al grano saraceno e semi misti (lino, girasole ecc)
Volete farla al cacao? Togliete 20gr di farina e sostituiteli con il cacao, ma ricordate che il cacao asciuga, se aumentate la dose di cacao fatelo anche con i liquidi!
Volete aggiungere frutta secca? Fatelo
Volete farla senza glutine? Si può! Ma se usate la farina di mais ricordatevi che asciuga molto, quindi aumentate i liquidi.
Volete aggiungere le gocce di cioccolato? E chi ve lo vieta, anzi abbondate!
Volete farla variegata? Dividete l’impasto in due e, in una ciotola aggiungete a metà impasto il cacao (aggiungendo un po’ di liquidi solo in questa metà) oppure perché no della pasta al pistacchio, poi mettete i due impasti nella teglia alternandoli e lasciate che la cottura crei la variegatura.
Controllate sempre che i due impasti abbiano la stessa consistenza!

Per quanto riguarda la decorazione con glassa, potete lasciare la torta naked, oppure stuccarla come ho fatto io.
Di seguito allego tutorial fotografico!


Fatelo bene sennò vi bacchetto!!

                                                                                            Jennifer

COOKIEASY (Da fare con i bambini!!)

DI ZIA AVA

Una ricettina facile facile.
Senza bisogno di attrezzature particolari, se non le vispe mani dei bimbi, e con ingredienti che troviamo tutti comodamente in dispensa.

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Radunate i bambini e aiutateli a versare in una ciotola:

180 gr di farina, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, un pizzico di sale,
120 gr di zucchero e 100 gr di gocce di cioccolato

Mescolare tutti gli ingredienti.

Aggiungere alle polveri 1 uovo a temperatura ambiente e mescolare con le mani “Mamma ma appiccica” sarà la frase che sentirete più spesso in questa fase!

In una ciotolina mettere 80gr di burro e fonderlo al microonde.

Unirlo agli altri ingredienti mescolandolo sempre con le mani.

Formare una palla con l’impasto, coprirlo con la pellicola trasparente e metterlo in frigo.

Accendere il forno in modalità statica a 180 gradi e foderate una teglia con la carta forno.

Una volta che il forno sarà a temperatura togliere l’impasto dal frigo, suddividerlo in 10-15 parti più o meno uguali.

Far formare ai bimbi delle palline di impasto (senza maneggiarle troppo). Appoggiarle sulla teglia e premerle LEGGERMENTE con il palmo delle mani.

È molto importante non appiattirle troppo altrimenti i biscotti diventerebbero troppo larghi e sottili.

Decorare le palline con gli Smarties o, se non ne avete e il coronavirus impedisce di uscire a comprarli, con altre gocce di cioccolato.

Poggiandole solamente sulla superficie del biscotto, senza premerle.

Fate attenzione che i bimbi dispongano le palline distanziate tra di loro almeno 5-6 cm perché in cottura si spatascieranno un bel po. Piuttosto, se avete tante palline, fate due teglie.

Infornate nel ripiano centrale del forno per 15 minuti o finché non vedrete i bordi belli dorati.

Mi raccomando! Lasciateli raffreddare completamente nella teglia prima di spostarli altrimenti si sbricioleranno.

I consigli della Zia Ava:

  • Non avete le gocce di cioccolato? Tritate col coltello la stessa quantità di cioccolato fondente.
  • Non avete gli smarties? Potete utilizzare noci, nocciole, mandorle, pinoli o qualsiasi frutta secca.
  • Allergici alla uova? Sostituite l’uovo con mezza banana schiacciata e procedete allo stesso modo.
  • Conservate i cookies in una scatola di latta.

Un DRIVE INN in salotto!

di Valeria Mei Cagnoli

Ieri pomeriggio mi sono messa alla ricerca di un’idea per potervi proporre qualcosa di divertente da fare a casa, in queste noiose serate di quarantena.
Il mio pensiero è andato soprattutto ai bambini che stanno compiendo gli anni in questi giorni, a cui è difficile far comprendere perché non possano festeggiare quel compleanno che aspettano da mesi!

FOTO

Tra le tante opzioni, ecco il DRIVE INN PARTY, perfetto per chi deve festeggiare, ma in realtà anche per trascorrere una serata spensierata in famiglia, poiché abbiamo tutti bisogno di un po’ di leggerezza.

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Possiamo trasformare il nostro soggiorno in un cinema “all’aperto“, costruendo queste macchinine con scatoloni (per chi li avesse, e io vinco facile dal momento che ho un negozio on line).
Per chi non riuscisse a reperire delle scatole, possono andare benissimo anche le bacinelle da bucato, una sedia stesa a terra, una macchinina giocattolo… insomma, la fantasia non mancherà certamente ai piccoli di casa, consultate loro e vi suggeriranno mille idee!
In un Drive Inn che si rispetti, non possono mancare i pop corn, le bibite e gli hot dog,
per questo qui di seguito, se avete una stampante,  potete scaricare le vostre grafiche stampabili, con cui creare la giusta atmosfera!
Per stampare la ruota clicca qui sotto:
RUOTA

SCATOLA PER POP CORN
ETICHETTE PER SUCCO
FESTONE
BIGLIETTI
CIAK BUON COMPLEANNO

I pop corn potete comprarli già fatti, oppure divertirvi a farli scoppiettare in pentola, non è necessario avere una macchina apposita o un microonde!
E se non volete proiettare un vecchio dvd, basta andare in una delle grandi piattaforme che vi permettono di vedere le nuove uscite in noleggio, come ad esempio Chili Cinema o Amazon Prime.
Lo so, con la mia serata Drive Inn non salverò di certo il mondo, ma spero possa esservi d’aiuto per passare qualche ora spensierata, in questo momento così difficile per tutti noi.
Vale

Tutto andrà bene…

di Valeria Mei Cagnoli

Amiche mie,
ci hanno chiesto di salvare il mondo in pigiama e noi dobbiamo farlo immaginandoci come una grande squadra, che deve vincere la partita più importante del campionato, tutte insieme, restando separate.
Ognuna di noi è parte di un tutto e se i vostri gesti vi sembrano piccoli ed inutili, pensate al mare che è fatto di gocce, o alla spiaggia che è fatta di granelli.
Sembrerà banale, ma è così.
Insieme siamo forti, siamo più forti!
Ultimamente, per chi come me ha la fortuna di avere figli che amano i “Me contro te”, ce lo ricorda incessantemente anche il loro ultimo tormentone “perché da soli si va più veloce ma insieme si va più lontano!”.

Quadretto

Questo quadretto l’ho disegnato oggi, per voi. Spero che possa diventare presto un ricordo, da stampare ed appendere nella cameretta dei bambini, per non dimenticare quel momento in cui ci è stato chiesto di rinunciare alle passeggiate, alle cene con gli amici, al cinema, alla pizza presa al volo per cena e agli abbracci.
E per ricordarci quanto sarà tutto più bello.
Vale

SCARICA IL QUADRETTO IN FORMATO A3

UN LIBRO PER TE, PAPA’!

di Valeria Mei Cagnoli MOCKUP-LIBRO

Il periodo non è dei più felici e la nostra fortunata generazione di certo non ha mai vissuto un momento così duro. Ribadisco anche qui ciò che ho già scritto sui social e cioè che bisogna restare a casa ed attenerci scrupolosamente alle direttive del nostro governo, solo così potremo aiutare i medici e proteggere le categorie più fragili.

Noi mamme sappiamo bene quale supplizio sia restare a casa con i bambini, farli studiare, giocare e rilassare seppur confinati tra le mura domestiche e per questo mi impegnerò, insieme alle mie nuove compagne di avventura, nel darvi idee e giochini scaricabili per poter sopravvivere quantomeno fino ad aprile.
I tutorial per il Mojito e Margaritas sono quasi pronti. 😉

PAGINA-2-FRONTE

Intanto eccovi qui un piccolo libricino da stampare e personalizzare, che sperò vi possa far passare qualche minuto di allegria insieme ai bambini, che così avranno un “lavoretto” per il loro papà.

PAGINA-2-RETRO

Cliccate sui link qui di seguito per scaricare le pagine. Se possibile, stampate la copertina su cartoncino da 200 grammi e il testo su carta semplice.

COPERTINA

COPERTINA BACK

TESTO FRONT

TESTO BACK

Vi abbraccio tutte virtualmente (e ad un metro di distanza), sperando che presto la vita possa tornare alla meravigliosa quotidianità delle nostre sfuriate mattutine per tirar giù i figli dal letto, dei mirabolanti incastri per far combaciare il nostro lavoro con i loro appuntamenti sportivi e mondani, tra feste ai gonfiabili e cene di classe, sempre di corsa ma perenne ritardo.
E si, alla fine di tutto questo impareremo ad amare di più il nostro ufficio.

Vale

 

BED CHORES

Di Giada Sundas

BED-TIME

Da cinque anni a questa parte, quando è ora di andare a dormire, metto in riproduzione la playlist delle cose da fare prima di andare a letto: forza, fai pipì, lava le mani, ti sei messa le mutande pulite? E così via per decine di volte.
Ora credo di aver raggiunto lo status symbol di madre isterica che alla terza ripetizione, stufa, fa tremare i vetri del Vaticano pur abitando nella pianura padana, quindi, per ovviare al problema (o almeno illudermi per un paio di giorni) ho messo insieme le mie scarsissime competenze grafico-comunicative e le quattro regole di disegno artistico che la buonanima della professoressa Ghiosso cercò invano di trasmettermi, e ho partorito una soluzione.
Qui troverete delle abbozzatissime istruzioni grafiche da stampare a dimensioni cartello pubblicitario, colorare gioiosamente e appiccicare ad altezza figli.

Non posso garantire la certezza risolutiva, ma almeno potrete rimandarli alla consultazione dell’infografica quando vi chiederanno “ma cosa devo faaaaaare?” nonostante lo sappiano benissimo, così da limitare quanto più possibile il cazzeggio e lo sgolamento.

Per le puriste del PDF, il file è scaricabile qui sotto:
File in formato PDF
Giada

Ricominciarsi.

Il più grande spreco nel mondo è la differenza tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare.

Bentornate su questi schermi amiche, dopo dieci mesi di assenza, in cui non vi nego che ho più volte pensato di mollare e ricominciare altrove, torno a scrivere con l’entusiasmo di una bambina e la consapevolezza di una saggia signora.
Mi sono resa conto, in questi ultimi mesi, di quanto significhi Party Mamma per me.
Chi si aspetta di leggere tra queste righe una lunga polemica su come affido “colpe” ad altri per la cattiva gestione del marchio, proverà una grande delusione nello scoprire che io, in fondo, incolpo solo me stessa e nello specifico l’insicurezza, che mi ha fatto fare cose decisamente stupide.
Oggi voglio ripercorrere con voi un po’ di storia, perché è molto importante ricordare da dove veniamo per capire dove stiamo andando, ma soprattutto dove vogliamo arrivare!

Quando è nato mio figlio sono rimasta tagliata fuori dal mio lavoro, sempre per la poca fiducia in me stessa, temo.
Passavo le mie giornate in una casa grande quanto un corridoio, tra pappe, cambi di pannolino e pulizie inutili che duravano il tempo di un riposino, il suo.
La mia vita scorreva lenta e all’ingrasso, dentro ad un pigiama e una vestaglia che desiderava solo di essere smacchiata.
Un giorno scopro per caso la pasta di zucchero e la musica cambia improvvisamente, inizio a ritrovare l’entusiasmo e la voglia di creare qualcosa di mio.
L’amore per il cake design si converte rapidamente nella perdita del nostro piccolo tavolo da pranzo, su cui faccio esperimenti notturni tra una poppata e l’altra e di tre quarti della cucina, per cui io e mio marito ci ritroviamo a mangiare piadine sul divano per circa sei mesi.
Spendo quasi tutto quello che ho messo da parte per corsi e oggetti, anche abbastanza inutili, che utilizzo per allestire rudimentali sweet table nel giardino dei miei suoceri. Mando richieste a tutti i blog di cucina e giornali d’Italia, finché la più importante rivista del settore mi sceglie come tutor ed inizia a pubblicare i miei lavori ogni mese.
Lavoro tanto e gratis, ma la fatica viene sempre ampiamente ripagata dall’emozione di andare in edicola e ritrovarmi tra quelle pagine!
Poi arriva il Corriere della Sera, che mi sceglie come blogger per la rubrica on line di cucina. Un giorno, a casa di mio padre, mentre sono in bagno (ehm si, ma devo attenermi ai fatti) sfoglio Io Donna e mi ritrovo anche lì, con una mia torta in tutta pagina, su un articolo che parlava di Wedding Planning.
WOW.

Il 23 dicembre 2013, graziata dalla Profezia Maya, allestisco il Battesimo di Andrea ed ottengo, davanti ad amici e parenti, la mia personale rivincita verso quei mesi, diciamocelo, demmerda, in un delirante equilibrio tra stanchezza, fatica, ristrettezza economiche, felicità assoluta e depressione più nera.
Party Mamma nasce il giorno seguente, mentre con mia suocera cerco di trovare un nome che potesse colpire per aprire un mio blog di eventi  fai-da-te… Volevo qualcosa di vagamente francese, ma lei ad un certo punto mi dice: “Valeria, tu fai feste ma party suona meglio di fête. E io metterei anche qualcosa che abbia a che fare con la mamma!”. BOOM.

Quando abbiamo comunicato lo scioglimento della vecchia società, molte persone sono rimaste male e qualcuna ha tirato fuori il peggio di sé, purtroppo.
Ricordo che, in hotel a Milano, il giorno prima della festa di Chloe, una ragazza mi ha scritto “L’anima di Party Mamma non sei tu. Tu non vali niente”.
Mi sono sentita morire, giuro. Rabbia, mista a paura e delusione sono state una deflagrazione nello stomaco. Ma come? Io non sono percepita come “anima” di qualcosa che ho creato, che è costato tantissimo a me e mio marito? Io che viaggio sempre con il computer in valigia, che non ho mai orari fissi perché lavoro SEMPRE? Come può qualcuno giudicare da fuori così prepotentemente cose che non conosce? 
Sentivo di aver sbagliato tutto, di aver regalato tutto e, cosa ben più grave, di aver perso tutto.
Non mi stancherò mai di ringraziare le mie amiche Jennifer e Julia, che mi hanno sostenuta e risollevata a suon di risate e sono riuscite a tirare fuori il meglio di me.
Mi sono sentita a casa, come mai prima d’ora con qualcuno che non fosse la mia famiglia. GRAZIE RAGAZZE.

Oggi sto investendo tutto un’altra volta, ma adesso ricomincio da me. Non importa se non conservo scontrini, non guardo l’orologio o la notte mi alzo alle tre e mi metto a lavorare. Ricominciarsi è fondamentale nella vita.
Non punto ad ottenere facili guadagni né crescite fulminee, che durano giusto il tempo di un lampo.
Onestà, educazione ed impegno sono una mia prerogativa, sono le fondamenta di ciò che insegno ai miei bambini ogni giorno.
In questo mare di Fittea, Party Mamma sarò semplicemente io, quello che sono sempre stata, tra capellidemmerda, ritardi incalcolabili e tute di Primark, che probabilmente una quarantenne dovrebbe smettere di indossare, ma tant’è.

Bentornate ragazze, andiamo a scrivere una nuova storia insieme, noi che #nonsiamocomeleatre.
V.