UN LIBRO PER TE, PAPA’!

di Valeria Mei Cagnoli MOCKUP-LIBRO

Il periodo non è dei più felici e la nostra fortunata generazione di certo non ha mai vissuto un momento così duro. Ribadisco anche qui ciò che ho già scritto sui social e cioè che bisogna restare a casa ed attenerci scrupolosamente alle direttive del nostro governo, solo così potremo aiutare i medici e proteggere le categorie più fragili.

Noi mamme sappiamo bene quale supplizio sia restare a casa con i bambini, farli studiare, giocare e rilassare seppur confinati tra le mura domestiche e per questo mi impegnerò, insieme alle mie nuove compagne di avventura, nel darvi idee e giochini scaricabili per poter sopravvivere quantomeno fino ad aprile.
I tutorial per il Mojito e Margaritas sono quasi pronti. 😉

PAGINA-2-FRONTE

Intanto eccovi qui un piccolo libricino da stampare e personalizzare, che sperò vi possa far passare qualche minuto di allegria insieme ai bambini, che così avranno un “lavoretto” per il loro papà.

PAGINA-2-RETRO

Cliccate sui link qui di seguito per scaricare le pagine. Se possibile, stampate la copertina su cartoncino da 200 grammi e il testo su carta semplice.

COPERTINA

COPERTINA BACK

TESTO FRONT

TESTO BACK

Vi abbraccio tutte virtualmente (e ad un metro di distanza), sperando che presto la vita possa tornare alla meravigliosa quotidianità delle nostre sfuriate mattutine per tirar giù i figli dal letto, dei mirabolanti incastri per far combaciare il nostro lavoro con i loro appuntamenti sportivi e mondani, tra feste ai gonfiabili e cene di classe, sempre di corsa ma perenne ritardo.
E si, alla fine di tutto questo impareremo ad amare di più il nostro ufficio.

Vale

 

BED CHORES

Di Giada Sundas

BED-TIME

Da cinque anni a questa parte, quando è ora di andare a dormire, metto in riproduzione la playlist delle cose da fare prima di andare a letto: forza, fai pipì, lava le mani, ti sei messa le mutande pulite? E così via per decine di volte.
Ora credo di aver raggiunto lo status symbol di madre isterica che alla terza ripetizione, stufa, fa tremare i vetri del Vaticano pur abitando nella pianura padana, quindi, per ovviare al problema (o almeno illudermi per un paio di giorni) ho messo insieme le mie scarsissime competenze grafico-comunicative e le quattro regole di disegno artistico che la buonanima della professoressa Ghiosso cercò invano di trasmettermi, e ho partorito una soluzione.
Qui troverete delle abbozzatissime istruzioni grafiche da stampare a dimensioni cartello pubblicitario, colorare gioiosamente e appiccicare ad altezza figli.

Non posso garantire la certezza risolutiva, ma almeno potrete rimandarli alla consultazione dell’infografica quando vi chiederanno “ma cosa devo faaaaaare?” nonostante lo sappiano benissimo, così da limitare quanto più possibile il cazzeggio e lo sgolamento.

Per le puriste del PDF, il file è scaricabile qui sotto:
File in formato PDF
Giada

Ricominciarsi.

Il più grande spreco nel mondo è la differenza tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare.

Bentornate su questi schermi amiche, dopo dieci mesi di assenza, in cui non vi nego che ho più volte pensato di mollare e ricominciare altrove, torno a scrivere con l’entusiasmo di una bambina e la consapevolezza di una saggia signora.
Mi sono resa conto, in questi ultimi mesi, di quanto significhi Party Mamma per me.
Chi si aspetta di leggere tra queste righe una lunga polemica su come affido “colpe” ad altri per la cattiva gestione del marchio, proverà una grande delusione nello scoprire che io, in fondo, incolpo solo me stessa e nello specifico l’insicurezza, che mi ha fatto fare cose decisamente stupide.
Oggi voglio ripercorrere con voi un po’ di storia, perché è molto importante ricordare da dove veniamo per capire dove stiamo andando, ma soprattutto dove vogliamo arrivare!

Quando è nato mio figlio sono rimasta tagliata fuori dal mio lavoro, sempre per la poca fiducia in me stessa, temo.
Passavo le mie giornate in una casa grande quanto un corridoio, tra pappe, cambi di pannolino e pulizie inutili che duravano il tempo di un riposino, il suo.
La mia vita scorreva lenta e all’ingrasso, dentro ad un pigiama e una vestaglia che desiderava solo di essere smacchiata.
Un giorno scopro per caso la pasta di zucchero e la musica cambia improvvisamente, inizio a ritrovare l’entusiasmo e la voglia di creare qualcosa di mio.
L’amore per il cake design si converte rapidamente nella perdita del nostro piccolo tavolo da pranzo, su cui faccio esperimenti notturni tra una poppata e l’altra e di tre quarti della cucina, per cui io e mio marito ci ritroviamo a mangiare piadine sul divano per circa sei mesi.
Spendo quasi tutto quello che ho messo da parte per corsi e oggetti, anche abbastanza inutili, che utilizzo per allestire rudimentali sweet table nel giardino dei miei suoceri. Mando richieste a tutti i blog di cucina e giornali d’Italia, finché la più importante rivista del settore mi sceglie come tutor ed inizia a pubblicare i miei lavori ogni mese.
Lavoro tanto e gratis, ma la fatica viene sempre ampiamente ripagata dall’emozione di andare in edicola e ritrovarmi tra quelle pagine!
Poi arriva il Corriere della Sera, che mi sceglie come blogger per la rubrica on line di cucina. Un giorno, a casa di mio padre, mentre sono in bagno (ehm si, ma devo attenermi ai fatti) sfoglio Io Donna e mi ritrovo anche lì, con una mia torta in tutta pagina, su un articolo che parlava di Wedding Planning.
WOW.

Il 23 dicembre 2013, graziata dalla Profezia Maya, allestisco il Battesimo di Andrea ed ottengo, davanti ad amici e parenti, la mia personale rivincita verso quei mesi, diciamocelo, demmerda, in un delirante equilibrio tra stanchezza, fatica, ristrettezza economiche, felicità assoluta e depressione più nera.
Party Mamma nasce il giorno seguente, mentre con mia suocera cerco di trovare un nome che potesse colpire per aprire un mio blog di eventi  fai-da-te… Volevo qualcosa di vagamente francese, ma lei ad un certo punto mi dice: “Valeria, tu fai feste ma party suona meglio di fête. E io metterei anche qualcosa che abbia a che fare con la mamma!”. BOOM.

Quando abbiamo comunicato lo scioglimento della vecchia società, molte persone sono rimaste male e qualcuna ha tirato fuori il peggio di sé, purtroppo.
Ricordo che, in hotel a Milano, il giorno prima della festa di Chloe, una ragazza mi ha scritto “L’anima di Party Mamma non sei tu. Tu non vali niente”.
Mi sono sentita morire, giuro. Rabbia, mista a paura e delusione sono state una deflagrazione nello stomaco. Ma come? Io non sono percepita come “anima” di qualcosa che ho creato, che è costato tantissimo a me e mio marito? Io che viaggio sempre con il computer in valigia, che non ho mai orari fissi perché lavoro SEMPRE? Come può qualcuno giudicare da fuori così prepotentemente cose che non conosce? 
Sentivo di aver sbagliato tutto, di aver regalato tutto e, cosa ben più grave, di aver perso tutto.
Non mi stancherò mai di ringraziare le mie amiche Jennifer e Julia, che mi hanno sostenuta e risollevata a suon di risate e sono riuscite a tirare fuori il meglio di me.
Mi sono sentita a casa, come mai prima d’ora con qualcuno che non fosse la mia famiglia. GRAZIE RAGAZZE.

Oggi sto investendo tutto un’altra volta, ma adesso ricomincio da me. Non importa se non conservo scontrini, non guardo l’orologio o la notte mi alzo alle tre e mi metto a lavorare. Ricominciarsi è fondamentale nella vita.
Non punto ad ottenere facili guadagni né crescite fulminee, che durano giusto il tempo di un lampo.
Onestà, educazione ed impegno sono una mia prerogativa, sono le fondamenta di ciò che insegno ai miei bambini ogni giorno.
In questo mare di Fittea, Party Mamma sarò semplicemente io, quello che sono sempre stata, tra capellidemmerda, ritardi incalcolabili e tute di Primark, che probabilmente una quarantenne dovrebbe smettere di indossare, ma tant’è.

Bentornate ragazze, andiamo a scrivere una nuova storia insieme, noi che #nonsiamocomeleatre.
V.

 

Come realizzare un centrotavola di palloncini in modo facile e veloce!

Care Party Mamme, l’affetto che dimostrate quotidianamente a me e Benny è davvero qualcosa di unico al mondo!
Il lavoro con il sito http://www.partymamma.it ci sta impegnando moltissimo ultimamente, ma non vediamo l’ora di riprendere a girare nuove puntate di SOS Party Mamma sul nostro canale YouTube!
Posto qui il nostro video più cliccato nell’attesa di quelli che verranno. Mi raccomando, continuate a scriverci i tutorial che vorreste e noi li prepareremo per voi!

Qui sotto potrete scaricare il template per realizzare la coroncina glitterata.
CLICCA QUI PER SCARICARE IL TEMPLATETEMPLATE-CORONCINA

Baci grati!
V

FESTA DELLA MAMMA 2019

Siamo mamme OGNI GIORNO.
Quando suona la sveglia e ci alziamo, prepariamo la colazione, li svegliamo (quasi mai senza cinque minuti di furia cieca), li aiutiamo a vestirsi e poi tutti a scuola.
Siamo mamme quando, per sistemare la casa, ci prepariamo in un nano secondo e andiamo al lavoro dimenticandoci la pinza tra i capelli.
Siamo mamme quando in ufficio diamo il massimo, ma qualcun altro se ne prenderà il merito perché può restare qualche ora in più e noi no, perchè dobbiamo andare a prenderli e portarli in palestra o al parco.
Siamo mamme quando facciamo la spesa al supermercato, facendo attenzione che non rompano nulla, non si rompano loro e che non mettano nel carrello cose inutili e nutrizionalmente devastanti, mentre torniamo a casa la sera, con cinque buste della spesa, la borsa e due zaini sulle spalle.
Siamo mamme quando prepariamo la cena mentre li laviamo, raccomandandoci a Santo Cracco  che non ci faccia bruciare tutto.
Siamo mamme quando a tavola gestiamo consueti incidenti diplomatici del tipo che “io i broccoli proprio non li mangio” oppure “stasera tocca a me  stare vicino a mamma, non a te”.
Siamo mamme quando pensiamo che questa giornata dura solo da quindici ore, ma a noi ne sembrano passate trenta, e con geriatrico entusiasmo ci sdraiamo a letto con loro e iniziamo a raccontare una storia, cercando di non perderci dietro Morfeo che poi “Cenerentola era andata… con il grillo parlante al supermercato… perché… le fragole… erano in offerta…” e “Mammaaaa! Non andavano al supermercato!”
E tocca ricominciare.

E’ dura ragazze, dura davvero.
Ma voi ve lo ricordate quando non eravamo mamme ed eravamo così “stanche” dopo un’ora di palestra da dover bypassare un aperitivo con le amiche?
Eppure saremo mamme ogni singolo giorno della nostra vita e ne verrà uno in cui il sacchetto della spesa sarà uno solo, la casa sarà più pulita, gli impegni più sostenibili e il tempo da dedicare a noi stesse addirittura eccessivo.
E tutto questo ci mancherà terribilmente.
Allora godiamocela questa stanchezza, godiamoci questo devastante essere supereroine infaticabili ed insostituibili perché, è certo, non durerà per sempre.
E non dimentichiamoci ogni tanto di uscire a prenderci un aperitivo con le amiche, per ridere sulle nostre  comuni stanchezze passate.

 

Buona festa della mamma, questa immagine scaricabile e stampabile è per voi.
V.
FESTA DELLA MAMMA 2019

CLICCA QUI PER SCARICARE L’IMMAGINE

FESTEGGIARE CON AMORE

 

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Bentornate Party Mamme!
Domani, figli permettendo, San Valentino arriva anche per noi! E allora eccovi un set di festone ed etichette per bottiglie che porterà un po’ d’amore in casa vostra! Stampatelo, ritagliatelo e divertitevi insieme ai vostri bambini! Viva l’amore!

 

 

 

Clicca qui sotto per salvare in formato A3 i nostri FREE PRINTABLES:

FESTONE I LOVE YOU

ETICHETTE

Bacini innamorati,
V.

Torta di marshmallows, istruzioni per l’uso

Le torte di marshmallow sono sermpre più presenti sulle sweet tables dei bambini, ma il rapporto qualità/prezzo spesso è molto alto. Inoltre, non sempre possiamo essere certe di come siano state confezionate quindi la soluzione ideale è farsele da sole!

Niente paura! E’ molto più facile di quanto si pensi e, per dimostrarvelo, io e Ben abbiamo pensato di mostrarvi i trucchi per assemblarne una a tre piani, che è in assoluto la più complessa 😉
Buon divertimento e occhio a non pungervi le dita!

Baci appiccicosi!
V.

WINTER CAKE

Foto (2)Passato Halloween, si avvicina il Natale! Tra casa, marito, figli e cana alana, il tempo per scrivere qualche riga sul blog è sempre tiranno, ma non per questo mi avvicino a queste pagine virtuali con meno entusiasmo. Oggi vi posto il tutorial per realizzare questa splendida torta, molto semplice e adatta davvero ad ogni occasione (pensatela per un matrimonio di inverno o in versione tutta rosa per il baby shower di una bambina!)

Ingredienti per la decorazione:

  • Pasta di zucchero bianca 3,5/4 kg
  • Pasta di zucchero grigia 250 gr
  • Colla alimentare
  • Isomalto 200 gr
  • Ghiaccia reale qb
  • Zucchero semolato
  • Zucchero in grani bianco
  • Zucchero in grani grigio

Strumenti per la decorazione:

  • Vassoio tondo 25 x 1 cm di altezza
  • Base di polistirolo wonky di 10 cm di diametro e 10,5 cm di altezza
  • Smoother
  • Pennelli ad uso alimentare
  • Stampi ad espulsione a forma di cristalli di neve
  • Mould in silicone a forma di cristallo di neve
  • 6 pioli alimentari
  • Nastrino decorativo
  • Spatolina

 

Preparare due sponge cakes alla vaniglia di diametro 20 cm e due di diametro 15 cm.

Farcire con ganache preferita unita a quattro, cinque cucchiai di crema al burro.

Usando la base in polistirolo wonky come linea guida sagomare con un coltello dentato le torte e dare la forma wonky partendo dal basso verso l’alto. Se sbagliate non preoccupatevi, potrete rimediare ricavando una pasta con i ritagli di torta e la crema al burro con cui potrete “stuccare” la torta dandole la forma corretta.

Ricoprite le due torte con crema al burro e ponetele in frigo per almeno 12 ore.

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  1. Stendete la pasta di zucchero bianca con spessore di 5mm e rivestite le due torte e la base in polistirolo.
  2. Lisciate bene con lo smoother per uniformare la pasta alla perfezione. Se durante la copertura dovessero verificarsi delle bolle d’aria sulla pasta un trucco da usare è quello di bucarle delicatamente con un ago, far fuoriuscire l’aria e passare sulla zona poco burro con il dito e tamponare con amido di mais.
  3. Inserite tre pioli alimentari al centro delle torte, per dare maggiore stabilità.
  4. Con l’aiuto di un coltello, spalmate un leggero strato di ghiaccia reale di consistenza medio dura al centro di ogni piano e montate la torta.STEP-2
  5. Stendete un pò di pasta di zucchero grigio chiaro e ricavate con gli appositi stampi ad espulsione, cristalli di neve di varie dimensioni. Ne serviranno almeno una trentina.
  6. Ripetere l’operazione con la pasta di zucchero bianca e ricavare una cinquantina di cristalli di neve.
  7. Con la colla alimentare spennellate le punte e il centro dei cristalli grigi.
  8. Passate ora nello zucchero in grani grigio i cristalli grigi e quelli bianchi in quello in grani bianco.
  9. Tagliate qualche cristallo a metà, per potergli dare più movimento una volta applicati sulla torta.
  10. step-3Preparate ora le decorazioni con l’isomalto. Scaldate a fuoco basso un cucchiaio di isomalto alla volta.
  11. Una volta che inizierà a sobbollire sarà pronto

per l’uso. Spegnete il fuoco e aspettate qualche secondo che le bollicine svaniscano.

  1. Versate l’isomalto, facendo attenzione a non scottarvi, nell’apposito stampo in silicone. Lasciate raffreddare completamente. A temperatura ambiente per circa mezz’ora oppure in freezer per una quindicina di minuti.
  2. Sformate su un piano in silicone.
  3. Applicate con poca colla alimentare le decorazioni ottenute sulla torta.
  4. Continuate applicando, sempre con poca colla edibile, le altre decorazioni in zucchero.

Baci congelati!
V.

 

DOLCETTO O SCHERZETTO?

Se siete quelli che “Halloween è un’americanata che io non festeggerò mai“, possiamo anche salutarci qui. Se invece (come noi) trovate che questa festa sia una festa divertentissima e volete creare qualche piccola mostruosità con i vostri bambini, siete nel posto giusto! PicMonkey Collage
Iniziamo con questo tutorial per trasformare dei banali Kinder Cereali in mummie e delle classiche barrette in pipistrelli. L’idea mi è venuta curiosando un po’ in rete, quando mi sono imbattuta nel blog di un’altra mamma, “Fiorelab”, che vi consiglio sinceramente di visitare.

Per realizzare questi dolcetti vi occorreranno: FORBICI, CARTONCINO LEGGERO nero, arancio e bianco, SPAGO (io ho trovato il bicolore, ma vanno benissimo anche yuta o il filo per l’arrosto).

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  1. Ritagliate un rettangolo con il cartoncino (della stessa altezza della barretta) e rivestitela fissando dietro con due punti di colla o nastro bi-adesivo.
  2. Ritagliate i due triangolini e due cerchi che vi serviranno per occhi e orecchie ed applicateli sempre con la colla. Se avete un taglia-carta per forare (tipo quello per bucare i fogli dei raccoglitori) ricavate due cerchi piccoli per fare l’interno dell’occhio, altrimenti potete dipingerlo con l’acrilico. Stessa cosa per bocca e denti.
  3. Ricavate da 3cm di cartoncino le ali, tagliandole in un unica volta, sovrapponendo i cartoncini, così da ottenerle di uguale dimensione.
  4. Io ho un piccolo taglia-carta a forma di mela ed ho ricavato questa specie di zucca. Voi potete non mettere nulla, oppure (un po’ di arancio sta bene) stampare gli adesivi tondi per vasetto che ho messo tra le grafiche scaricabili, a dimensione ridotta.
  5. Per la mummia, una volta rivestita la barretta, dovete tagliare tante strisce di carta bianca e “sporcarle un po’” (io ho usato il pennello del fard). Incollatele a piacere ed inserite gli occhi prima di applicare l’ultima.

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Siccome non tutti hanno familiarità con l’intaglio della carta (o tempo da perdere) posto anche questa seconda soluzione, velocissima e facilissima, per creare dei piccoli sacchettini di caramelle con zucche o Frankenstein. e

Le bustine che ho usato io sono quelle trasparenti non adesive ma ancora più pratiche sono quelle igieniche per confetti, che potete reperire in tutti i negozi di bomboniere.

Sacchettini Halloween
Per scaricare il PDF con la grafica cliccate sul link qui sotto:
Bustine Halloween