Un DRIVE INN in salotto!

di Valeria Mei Cagnoli

Ieri pomeriggio mi sono messa alla ricerca di un’idea per potervi proporre qualcosa di divertente da fare a casa, in queste noiose serate di quarantena.
Il mio pensiero è andato soprattutto ai bambini che stanno compiendo gli anni in questi giorni, a cui è difficile far comprendere perché non possano festeggiare quel compleanno che aspettano da mesi!

FOTO

Tra le tante opzioni, ecco il DRIVE INN PARTY, perfetto per chi deve festeggiare, ma in realtà anche per trascorrere una serata spensierata in famiglia, poiché abbiamo tutti bisogno di un po’ di leggerezza.

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Possiamo trasformare il nostro soggiorno in un cinema “all’aperto“, costruendo queste macchinine con scatoloni (per chi li avesse, e io vinco facile dal momento che ho un negozio on line).
Per chi non riuscisse a reperire delle scatole, possono andare benissimo anche le bacinelle da bucato, una sedia stesa a terra, una macchinina giocattolo… insomma, la fantasia non mancherà certamente ai piccoli di casa, consultate loro e vi suggeriranno mille idee!
In un Drive Inn che si rispetti, non possono mancare i pop corn, le bibite e gli hot dog,
per questo qui di seguito, se avete una stampante,  potete scaricare le vostre grafiche stampabili, con cui creare la giusta atmosfera!
Per stampare la ruota clicca qui sotto:
RUOTA

SCATOLA PER POP CORN
ETICHETTE PER SUCCO
FESTONE
BIGLIETTI
CIAK BUON COMPLEANNO

I pop corn potete comprarli già fatti, oppure divertirvi a farli scoppiettare in pentola, non è necessario avere una macchina apposita o un microonde!
E se non volete proiettare un vecchio dvd, basta andare in una delle grandi piattaforme che vi permettono di vedere le nuove uscite in noleggio, come ad esempio Chili Cinema o Amazon Prime.
Lo so, con la mia serata Drive Inn non salverò di certo il mondo, ma spero possa esservi d’aiuto per passare qualche ora spensierata, in questo momento così difficile per tutti noi.
Vale

Tutto andrà bene…

di Valeria Mei Cagnoli

Amiche mie,
ci hanno chiesto di salvare il mondo in pigiama e noi dobbiamo farlo immaginandoci come una grande squadra, che deve vincere la partita più importante del campionato, tutte insieme, restando separate.
Ognuna di noi è parte di un tutto e se i vostri gesti vi sembrano piccoli ed inutili, pensate al mare che è fatto di gocce, o alla spiaggia che è fatta di granelli.
Sembrerà banale, ma è così.
Insieme siamo forti, siamo più forti!
Ultimamente, per chi come me ha la fortuna di avere figli che amano i “Me contro te”, ce lo ricorda incessantemente anche il loro ultimo tormentone “perché da soli si va più veloce ma insieme si va più lontano!”.

Quadretto

Questo quadretto l’ho disegnato oggi, per voi. Spero che possa diventare presto un ricordo, da stampare ed appendere nella cameretta dei bambini, per non dimenticare quel momento in cui ci è stato chiesto di rinunciare alle passeggiate, alle cene con gli amici, al cinema, alla pizza presa al volo per cena e agli abbracci.
E per ricordarci quanto sarà tutto più bello.
Vale

SCARICA IL QUADRETTO IN FORMATO A3

UN LIBRO PER TE, PAPA’!

di Valeria Mei Cagnoli MOCKUP-LIBRO

Il periodo non è dei più felici e la nostra fortunata generazione di certo non ha mai vissuto un momento così duro. Ribadisco anche qui ciò che ho già scritto sui social e cioè che bisogna restare a casa ed attenerci scrupolosamente alle direttive del nostro governo, solo così potremo aiutare i medici e proteggere le categorie più fragili.

Noi mamme sappiamo bene quale supplizio sia restare a casa con i bambini, farli studiare, giocare e rilassare seppur confinati tra le mura domestiche e per questo mi impegnerò, insieme alle mie nuove compagne di avventura, nel darvi idee e giochini scaricabili per poter sopravvivere quantomeno fino ad aprile.
I tutorial per il Mojito e Margaritas sono quasi pronti. 😉

PAGINA-2-FRONTE

Intanto eccovi qui un piccolo libricino da stampare e personalizzare, che sperò vi possa far passare qualche minuto di allegria insieme ai bambini, che così avranno un “lavoretto” per il loro papà.

PAGINA-2-RETRO

Cliccate sui link qui di seguito per scaricare le pagine. Se possibile, stampate la copertina su cartoncino da 200 grammi e il testo su carta semplice.

COPERTINA

COPERTINA BACK

TESTO FRONT

TESTO BACK

Vi abbraccio tutte virtualmente (e ad un metro di distanza), sperando che presto la vita possa tornare alla meravigliosa quotidianità delle nostre sfuriate mattutine per tirar giù i figli dal letto, dei mirabolanti incastri per far combaciare il nostro lavoro con i loro appuntamenti sportivi e mondani, tra feste ai gonfiabili e cene di classe, sempre di corsa ma perenne ritardo.
E si, alla fine di tutto questo impareremo ad amare di più il nostro ufficio.

Vale

 

BED CHORES

Di Giada Sundas

BED-TIME

Da cinque anni a questa parte, quando è ora di andare a dormire, metto in riproduzione la playlist delle cose da fare prima di andare a letto: forza, fai pipì, lava le mani, ti sei messa le mutande pulite? E così via per decine di volte.
Ora credo di aver raggiunto lo status symbol di madre isterica che alla terza ripetizione, stufa, fa tremare i vetri del Vaticano pur abitando nella pianura padana, quindi, per ovviare al problema (o almeno illudermi per un paio di giorni) ho messo insieme le mie scarsissime competenze grafico-comunicative e le quattro regole di disegno artistico che la buonanima della professoressa Ghiosso cercò invano di trasmettermi, e ho partorito una soluzione.
Qui troverete delle abbozzatissime istruzioni grafiche da stampare a dimensioni cartello pubblicitario, colorare gioiosamente e appiccicare ad altezza figli.

Non posso garantire la certezza risolutiva, ma almeno potrete rimandarli alla consultazione dell’infografica quando vi chiederanno “ma cosa devo faaaaaare?” nonostante lo sappiano benissimo, così da limitare quanto più possibile il cazzeggio e lo sgolamento.

Per le puriste del PDF, il file è scaricabile qui sotto:
File in formato PDF
Giada

Ricominciarsi.

Il più grande spreco nel mondo è la differenza tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare.

Bentornate su questi schermi amiche, dopo dieci mesi di assenza, in cui non vi nego che ho più volte pensato di mollare e ricominciare altrove, torno a scrivere con l’entusiasmo di una bambina e la consapevolezza di una saggia signora.
Mi sono resa conto, in questi ultimi mesi, di quanto significhi Party Mamma per me.
Chi si aspetta di leggere tra queste righe una lunga polemica su come affido “colpe” ad altri per la cattiva gestione del marchio, proverà una grande delusione nello scoprire che io, in fondo, incolpo solo me stessa e nello specifico l’insicurezza, che mi ha fatto fare cose decisamente stupide.
Oggi voglio ripercorrere con voi un po’ di storia, perché è molto importante ricordare da dove veniamo per capire dove stiamo andando, ma soprattutto dove vogliamo arrivare!

Quando è nato mio figlio sono rimasta tagliata fuori dal mio lavoro, sempre per la poca fiducia in me stessa, temo.
Passavo le mie giornate in una casa grande quanto un corridoio, tra pappe, cambi di pannolino e pulizie inutili che duravano il tempo di un riposino, il suo.
La mia vita scorreva lenta e all’ingrasso, dentro ad un pigiama e una vestaglia che desiderava solo di essere smacchiata.
Un giorno scopro per caso la pasta di zucchero e la musica cambia improvvisamente, inizio a ritrovare l’entusiasmo e la voglia di creare qualcosa di mio.
L’amore per il cake design si converte rapidamente nella perdita del nostro piccolo tavolo da pranzo, su cui faccio esperimenti notturni tra una poppata e l’altra e di tre quarti della cucina, per cui io e mio marito ci ritroviamo a mangiare piadine sul divano per circa sei mesi.
Spendo quasi tutto quello che ho messo da parte per corsi e oggetti, anche abbastanza inutili, che utilizzo per allestire rudimentali sweet table nel giardino dei miei suoceri. Mando richieste a tutti i blog di cucina e giornali d’Italia, finché la più importante rivista del settore mi sceglie come tutor ed inizia a pubblicare i miei lavori ogni mese.
Lavoro tanto e gratis, ma la fatica viene sempre ampiamente ripagata dall’emozione di andare in edicola e ritrovarmi tra quelle pagine!
Poi arriva il Corriere della Sera, che mi sceglie come blogger per la rubrica on line di cucina. Un giorno, a casa di mio padre, mentre sono in bagno (ehm si, ma devo attenermi ai fatti) sfoglio Io Donna e mi ritrovo anche lì, con una mia torta in tutta pagina, su un articolo che parlava di Wedding Planning.
WOW.

Il 23 dicembre 2013, graziata dalla Profezia Maya, allestisco il Battesimo di Andrea ed ottengo, davanti ad amici e parenti, la mia personale rivincita verso quei mesi, diciamocelo, demmerda, in un delirante equilibrio tra stanchezza, fatica, ristrettezza economiche, felicità assoluta e depressione più nera.
Party Mamma nasce il giorno seguente, mentre con mia suocera cerco di trovare un nome che potesse colpire per aprire un mio blog di eventi  fai-da-te… Volevo qualcosa di vagamente francese, ma lei ad un certo punto mi dice: “Valeria, tu fai feste ma party suona meglio di fête. E io metterei anche qualcosa che abbia a che fare con la mamma!”. BOOM.

Quando abbiamo comunicato lo scioglimento della vecchia società, molte persone sono rimaste male e qualcuna ha tirato fuori il peggio di sé, purtroppo.
Ricordo che, in hotel a Milano, il giorno prima della festa di Chloe, una ragazza mi ha scritto “L’anima di Party Mamma non sei tu. Tu non vali niente”.
Mi sono sentita morire, giuro. Rabbia, mista a paura e delusione sono state una deflagrazione nello stomaco. Ma come? Io non sono percepita come “anima” di qualcosa che ho creato, che è costato tantissimo a me e mio marito? Io che viaggio sempre con il computer in valigia, che non ho mai orari fissi perché lavoro SEMPRE? Come può qualcuno giudicare da fuori così prepotentemente cose che non conosce? 
Sentivo di aver sbagliato tutto, di aver regalato tutto e, cosa ben più grave, di aver perso tutto.
Non mi stancherò mai di ringraziare le mie amiche Jennifer e Julia, che mi hanno sostenuta e risollevata a suon di risate e sono riuscite a tirare fuori il meglio di me.
Mi sono sentita a casa, come mai prima d’ora con qualcuno che non fosse la mia famiglia. GRAZIE RAGAZZE.

Oggi sto investendo tutto un’altra volta, ma adesso ricomincio da me. Non importa se non conservo scontrini, non guardo l’orologio o la notte mi alzo alle tre e mi metto a lavorare. Ricominciarsi è fondamentale nella vita.
Non punto ad ottenere facili guadagni né crescite fulminee, che durano giusto il tempo di un lampo.
Onestà, educazione ed impegno sono una mia prerogativa, sono le fondamenta di ciò che insegno ai miei bambini ogni giorno.
In questo mare di Fittea, Party Mamma sarò semplicemente io, quello che sono sempre stata, tra capellidemmerda, ritardi incalcolabili e tute di Primark, che probabilmente una quarantenne dovrebbe smettere di indossare, ma tant’è.

Bentornate ragazze, andiamo a scrivere una nuova storia insieme, noi che #nonsiamocomeleatre.
V.

 

Come realizzare un centrotavola di palloncini in modo facile e veloce!

Care Party Mamme, l’affetto che dimostrate quotidianamente a me e Benny è davvero qualcosa di unico al mondo!
Il lavoro con il sito http://www.partymamma.it ci sta impegnando moltissimo ultimamente, ma non vediamo l’ora di riprendere a girare nuove puntate di SOS Party Mamma sul nostro canale YouTube!
Posto qui il nostro video più cliccato nell’attesa di quelli che verranno. Mi raccomando, continuate a scriverci i tutorial che vorreste e noi li prepareremo per voi!

Qui sotto potrete scaricare il template per realizzare la coroncina glitterata.
CLICCA QUI PER SCARICARE IL TEMPLATETEMPLATE-CORONCINA

Baci grati!
V

FESTA DELLA MAMMA 2019

Siamo mamme OGNI GIORNO.
Quando suona la sveglia e ci alziamo, prepariamo la colazione, li svegliamo (quasi mai senza cinque minuti di furia cieca), li aiutiamo a vestirsi e poi tutti a scuola.
Siamo mamme quando, per sistemare la casa, ci prepariamo in un nano secondo e andiamo al lavoro dimenticandoci la pinza tra i capelli.
Siamo mamme quando in ufficio diamo il massimo, ma qualcun altro se ne prenderà il merito perché può restare qualche ora in più e noi no, perchè dobbiamo andare a prenderli e portarli in palestra o al parco.
Siamo mamme quando facciamo la spesa al supermercato, facendo attenzione che non rompano nulla, non si rompano loro e che non mettano nel carrello cose inutili e nutrizionalmente devastanti, mentre torniamo a casa la sera, con cinque buste della spesa, la borsa e due zaini sulle spalle.
Siamo mamme quando prepariamo la cena mentre li laviamo, raccomandandoci a Santo Cracco  che non ci faccia bruciare tutto.
Siamo mamme quando a tavola gestiamo consueti incidenti diplomatici del tipo che “io i broccoli proprio non li mangio” oppure “stasera tocca a me  stare vicino a mamma, non a te”.
Siamo mamme quando pensiamo che questa giornata dura solo da quindici ore, ma a noi ne sembrano passate trenta, e con geriatrico entusiasmo ci sdraiamo a letto con loro e iniziamo a raccontare una storia, cercando di non perderci dietro Morfeo che poi “Cenerentola era andata… con il grillo parlante al supermercato… perché… le fragole… erano in offerta…” e “Mammaaaa! Non andavano al supermercato!”
E tocca ricominciare.

E’ dura ragazze, dura davvero.
Ma voi ve lo ricordate quando non eravamo mamme ed eravamo così “stanche” dopo un’ora di palestra da dover bypassare un aperitivo con le amiche?
Eppure saremo mamme ogni singolo giorno della nostra vita e ne verrà uno in cui il sacchetto della spesa sarà uno solo, la casa sarà più pulita, gli impegni più sostenibili e il tempo da dedicare a noi stesse addirittura eccessivo.
E tutto questo ci mancherà terribilmente.
Allora godiamocela questa stanchezza, godiamoci questo devastante essere supereroine infaticabili ed insostituibili perché, è certo, non durerà per sempre.
E non dimentichiamoci ogni tanto di uscire a prenderci un aperitivo con le amiche, per ridere sulle nostre  comuni stanchezze passate.

 

Buona festa della mamma, questa immagine scaricabile e stampabile è per voi.
V.
FESTA DELLA MAMMA 2019

CLICCA QUI PER SCARICARE L’IMMAGINE

FESTEGGIARE CON AMORE

 

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Bentornate Party Mamme!
Domani, figli permettendo, San Valentino arriva anche per noi! E allora eccovi un set di festone ed etichette per bottiglie che porterà un po’ d’amore in casa vostra! Stampatelo, ritagliatelo e divertitevi insieme ai vostri bambini! Viva l’amore!

 

 

 

Clicca qui sotto per salvare in formato A3 i nostri FREE PRINTABLES:

FESTONE I LOVE YOU

ETICHETTE

Bacini innamorati,
V.

Torta di marshmallows, istruzioni per l’uso

Le torte di marshmallow sono sermpre più presenti sulle sweet tables dei bambini, ma il rapporto qualità/prezzo spesso è molto alto. Inoltre, non sempre possiamo essere certe di come siano state confezionate quindi la soluzione ideale è farsele da sole!

Niente paura! E’ molto più facile di quanto si pensi e, per dimostrarvelo, io e Ben abbiamo pensato di mostrarvi i trucchi per assemblarne una a tre piani, che è in assoluto la più complessa 😉
Buon divertimento e occhio a non pungervi le dita!

Baci appiccicosi!
V.